martedì 23 novembre 2010

Giovani e Legalità. Al "Savio" di Messina si avvia il Progetto "Legalopolis"

Al via un Laboratorio di formazione per giovani e adulti (insegnanti, genitori e volontari). Finanziato nell'ambito del Bando di Progettazione sociale per il Sud, promosso dai tre Centri di Servizio per il Volontariato della Sicilia (Cesv, Cesvop e Csv Etneo) e dal Comitato di gestione della Regione Sicilia, il progetto “Legalopolis”, con il CePAS associazione capofila, comincia mercoledì 24 novembre, alle 16, nella sala riunione dei Salesiani, al “Savio” di Messina, sul tema “Scelte di legalità per costruire giustizia”, animato da Salvatore Rizzo (formatore del Centro Studi Ecosmed) e dalla consulente filosofica Lucrezia Piraino. Il tutto nell’ambito del primo modulo formativo, dal titolo “Giovani protagonisti di legalità”. Il CePAS (Centro Prima Accoglienza Salesiani Savio) di Messina è l’associazione capofila del progetto, che ha come partner la Scuola-Centro Giovanile “Savio”, il liceo artistico “Basile”, l‘Istituto tecnico “Jaci”, il liceo classico “Maurolico” e il liceo scientifico “Seguenza” di Messina.
“Il laboratorio nasce dall’idea che, oggi, la sfida che ci attende è quella di costruire insieme un percorso di educazione alla legalità che realizzi, attraverso l’elaborazione di norme di convivenza e di democrazia, quel patto sociale al quale ogni cittadino è chiamato a partecipare attivamente e criticamente”, sottolineano in un documento don Umberto Romeo, presidente del CePAS, Enza Sofo, responsabile della Formazione per il Centro, e don Enzo Schilirò, direttore del “Savio”. “Ritenendo – continua il documento – l’istituzione scolastica protagonista nella formulazione e nella diffusione della cultura della legalità, cercheremo di realizzare un percorso dove gli Attori siano da un lato la Scuola e dall’altra le Regole, intese come strumenti condivisi da tutti e indispensabili per una civile convivenza, nel segno dell’insegnamento di Luigi Ciotti, affinché studenti, genitori e insegnanti diventino custodi attivi delle regole fondamentali della nostra Carta Costituzionale”. “Solo così – continuano i promotori del progetto, sempre citando il presidente di Libera – si potrà comprendere che diritti e doveri devono portare a società più giuste, attraverso il principio della responsabilità, che diventa cemento fra generazioni e tutela degli interessi collettivi”.
I moduli formativi del progetto “Legalopolis” sono tre: il primo vede i giovani protagonisti di un laboratorio di scrittura creativa, con Guido Di Bella, “per costruire nuovi alfabeti culturali di legalità”; il secondo vede i giovani protagonisti con un laboratorio di recitazione, condotto da Cinzia Muscolino, per “narrare la legalità”; il terzo vede i giovani protagonisti di un “laboratorio per la costruzione di una rete”, con Alessandra Piccolo.
L’intero percorso sarà attivo su una piattaforma web, luogo di confronto e dialogo tra giovani, genitori e adulti, sul tema della legalità.
Preceduti e integrati da incontri di riflessione, i momenti formativi continueranno, sempre nella sala riunione del Savio di Messina, mercoledì 1 dicembre, alle 16, sul tema “L’impegno della società civile e l’impegno delle istituzioni” con Piero Campagna, fratello della martire di mafia Graziella Campagna, e Carmelo Gugliotta, Questore di Messina; “La Costituzione, le regole, la Giustizia” (15 dicembre) con Guido Lo Forte, procuratore capo della Repubblica di Messina, e Antonio Saitta, docente di Diritto costituzionale (Università di Messina); “Il ruolo dell’associazionismo nella costruzione della legalità” (25 gennaio) con Ivo Blandina, presidente della Confindustria di Messina, e Tano Grasso, fondatore della prima associazione antiracket siciliana.
Si svolgeranno anche momenti di “Incontri insieme”, con giovani e adulti, per vivere e dialogare situazioni di vita stimolati da film e da “pillole di Costituzione”.





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venerdì 5 novembre 2010

VI Corso base per volontari clown di corsia a Messina

L’Associazione di volontariato VIP ViviamoInPositivo Messina organizza il VI Corso base di formazione per volontari clown di corsia, dal 5 al 7 novembre, presso l’Istituto Collereale di Messina. Il corso in clown terapia – le iscrizioni sono terminate da pochi giorni - è destinato a volontari, insegnanti, educatori e a chiunque voglia mettersi in gioco. L’associazione Vip Messina, che ringrazia per la consueta ospitalità Monsignor Nino Caminiti, sabato 6 novembre, alle 16.30, sempre a Collereale, intratterrà gli ospiti della struttura con uno spettacolo.

L’associazione che cura la formazione è l'Associazione nazionale di Promozione Sociale "ViviamoInPositivo (VIP APS), prima Associazione del "gruppo VIP", nata a Torino nel 1997.VIP APS ha formato e forma tutti i volontari delle associazioni federate in VIP Italia Onlus. VIP APS si occupa istituzionalmente di Formazione in Clownterapia, Circo Sociale e Crescita Personale dal 1997.
VIP APS è promotore e fondatore della Federazione Vip Italia Onlusnata nel 2003, che collega le associazioni VIP in Italia con circa 4000 volontari presenti in più di 100 ospedali italiani. VIP APS è fondatore della Fondazione “Uniti per crescere insieme Onlus” (UCI), nata nel 2009. Le quote di partecipazione di questo corso contribuiscono a finanziare il progetto “Circostanza” (laboratori permanenti di Clownterapia e arti circensi rivolti a minori e adolescenti a rischio in carceri minorili, scuole, strada, per prevenzione e riduzione del danno di delinquenza, bullismo e dipendenza/spaccio di sostanze stupefacenti tra i minori).

Docente del Corso è clown Smilzo, che da anni collabora con VIP APS come formatore e come operatore per i Progetti, in particolare per il progetto “Circostanza” e per le missioni all’estero (Romania, ex Birmania..). Nato a Sassari, clown Smilzo si diletta nella giocoleria classica e negli spettacoli di piazza. Nel 2004 si trasferisce a Torino per frequentare la Scuola di Cirko Vertigo di Grugliasco dove si diploma nel 2006 come artista di circo contemporaneo.Frequenta corsi di teatro comico con Donati e Olesen, corso di giocoleria con Alan Blim (Katakomben - Berlino), corso di giocoleria contemporanea con Jay Gilligan (USA), clownerie con Leo Bassi (Spagna) e Pierre Byland (Svizzera).Nel 2006 inizia il lavoro sul personaggio "Nerd" ovvero, il secchione, lo sfigato; il primo appuntamento ufficiale con il mondo del circo contemporaneo è quello del giugno 2008, quando "sotto il vestito...un nerd" partecipa al concorso "Sul filo del circo" (Grugliasco - Torino). Da dicembre frequenta i laboratori Zelig Lab On The Road nella città di Piacenza.

Per informazioni e per partecipare al prossimo corso: rivolgersi a Clown Sasy, 348/9290252, o mail clownvipmessina@yahoo.it.

Corso base: Clownterapia
La Clownterapia dagli anni Novanta utilizza le tecniche del clown e del circo a favore di chi soffre un disagio fisico o psichico o sociale in corsia d'ospedale, in casa di riposo, con la disabilità, in carcere, ecc.
La Clownterapia può essere utilizzata da volontari, operatori sociali, insegnanti, personale medico e paramedico, educatori, ecc.
Le aree in cui la Clownterapia può essere utilizzata sono: ospedali, comunità, scuole, carceri, etc.

Argomenti del corso
Coesione di gruppo, fiducia, sintonia, tecniche di comicoterapia, mimodanza, il personaggio-clown, tecniche del clown, il circo immaginario, le gag clown, igiene e comportamento in ospedale, il clown nel sociale: la pedagogia delle arti circensi e in particolare l'uso del clown.
Finalità:
Acquisire lo spirito clown nella vita quotidiana. Applicare le tecniche della clownterapia in situazioni di disagio (volontariato, socialità, amicizie, famiglia, lavoro)
Adatto a:
* volontari* operatori sociali* animatori* insegnanti* educatori* Chiunque voglia divertirsi e mettersi in gioco




lunedì 20 settembre 2010

ROCCALUMERA. Presentato lo studio di fattibilità di un "Ponte Strallato"



COMUNICATO STAMPA
Conferenza stampa, oggi 20.9.2010, a Roccalumera, nell'aula consiliare, dei Sindaci di Roccalumera, Gianni MIASI, di Furci Siculo, dott. Bruno Parisi, dell'assessore provinciale ai Lavori Pubblci, dott. Lino MONEA, e dei tecinci comunali di Roccalumera e Furci Siculo, ing. Giovanni BRIGUGLIO ed architetto Claudio CRISAFULLI, per la preserntzione dello studio di fattibilità dell'attraversamento stabile sul torrente pagliara tra i comuni di Roccalumera e Furci Siculo.
La Provincia Regionale, in persona dell'assessore MONEA; ha manifestato ampia disponibilità a partecipare alla progettazione dell'opera fornendo tutto il supporto tecnico ed organizzativo necessario.
Il Sindaco di Furci Siculo, dott.Parisi, ha sottolineato come la volontà delle amministrazioni comunali sia quella di procedere speditamente alla realizzazione di un ponte stabile , ed in condizioni di assoluta sicurezza, tra Furci e Roccalumera al fine di eliminare quella che, in ogni modo, rappresenta uan anomalia strutturale che non può essere mantenuta indefinitamente.
Il Sindaco di Roccalumera, Gianni MIASI; ha manifestato l'intenione di convocare al più presto una conferenza di servizio tra i comuni di Roccalumera, Furci Siculo, la Provincia Regionale ed il Genio Civile, al fine di redigere il progetto del ponte con il concorso, tecnico e politico, di tutte le amministrazioni degli enti interessati.
Nessuno, afferma Miasi, vuole mettere in dubbio le buone ragioni del Genio Civile che intende demolire una opera che, comunque,trappresnta un ostacolo al libero deflusso delle acque torrentizie.
E' pur vero che la passerella sul torrente è stata realizzata in modo a offrire il minimo ostacolo alle acque, ma è altrtettanto vero che il manufatto non può restare oltre per un tempo indefinito.
L'occasione della progettazione, e , ancora di più, la vicinnza e lo spirito di collaborazione tra istituzioni che in questa occasiobne prende corpo, rappresenta, finalmente, un modo concreto di affrontare i roblemi del territorio senza perdersi in inutili polemiche e diatribe che non aiutano e servono solanmente a lscviare le cose come stanno.
In conclusione i Sindaci di Roccalumera e Furci hanno auspicato che, a fronte dell'avvio concreto della progettazione, il Genio Ciivle sospenda l'iter di demolizione assumendosi , essi sindaci, l'onere di chiudere dal 1.10. al 35 maggio la passerella al trafnsito veicolare per ragioni di sicurezza.

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lunedì 12 luglio 2010

ROCCALUMERA - Completati i lavori per il ripristino del "Centro Sportivo Polivalente Comunale"















ROCCALUMERA - (12-07-2010) - Un'opera necessaria a tutta la collettività. Ormai in fase di ultimazione i Lavori per il ripristino del "Centro Sportivo Polivalente del Comune di Roccalumera". Interessate altre parti (impiantistiche e di interni), di cui vi relazioneremo più avanti... ad essere totalmente "ricostruiti", sono stati il manto di calpestìo del Campo di calcetto ed uno dei due Campi da tennis. Altri interventi hanno riguardato la sostituzione di parti di rete metallica di recinzione e relativa tiranteria in acciaio e voliera (quest'ultima per impedire che il pallone "voli" via dal campo di calcetto durante le partite), nonchè installazione dei sedili ergonomici in plastica dove prima non vi era altro che una scalinata in cemento, ciò anche all'interno del Palatenda. Ottimo e tempestivo il lavoro della ditta Ispoto Antonio, la quale ha impiegato materiali di avanguardia. Della progettazione (assieme all'Ing. Francesco Caminiti), nonchè della direzione dei lavori si è occupato il geom. BonarRIGO, il quale ha seguito personalmente tutte le fasi, anche le più banali quali ad es... il ripristino dei ferri ammalorati dei solai e il reintonaco e ripitturazione di taluni edifici in muratura e parti in ferro.
A breve, la struttura verrà messa a disposizione degli sportivi tutti che ne vorranno fruire.
Di segiuto, riportiamo due foto, che si riferiscono al PRIMA e al DOPO del Campo di calcetto e del Campo da tennis adiacente.
Giovanni geom.BonarRIGO





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mercoledì 7 luglio 2010

DAL 1° LUGLIO E' SCATTATA LA RITENUTA SUI BONIFICI PER 36% E 55%

Selezionato dallo Studio del Rag. Francesco Vito (71)

Oggetto: DAL 1° LUGLIO E' SCATTATA LA RITENUTA SUI BONIFICI PER 36% E 55%
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L’art.25 del D.L. n.78/2010 ha previsto che, dal 1° luglio 2010, le banche e le Poste Italiane Spa operino una ritenuta del 10% a titolo di acconto dell'imposta sul reddito dovuta dai beneficiari, con obbligo di rivalsa, all'atto dell'accredito dei pagamenti relativi ai bonifici disposti dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d'imposta.
La norma demandava la parte attuativa ad un apposito provvedimento, che è stato emanato il 30 giugno scorso, a dispetto di talune voci che invece sembravano lasciar capire che vi potesse essere un rinvio dell’effettiva applicazione.

In particolare si prevede che:
La ritenuta è effettuata sui pagamenti relativi ai bonifici disposti per:
a) spese di intervento di recupero del patrimonio edilizio (36%);
b) spese per interventi di risparmio energetico (55%).

Le banche e le Poste Italiane Spa che operano le ritenute sono tenute ai seguenti adempimenti:
a) versare la ritenuta con F24, utilizzando l’apposito codice tributo “1039”;
b) certificare al beneficiario, entro il 28.02 dell’anno successivo, l’ammontare delle somme erogate e delle ritenute effettuate;
c) indicare nella dichiarazione dei sostituti d’imposta (mod. 770), i dati relativi al beneficiario nonché le somme accreditate e le ritenute effettuate.

Per i committenti, beneficiari della detrazione non è previsto alcun adempimento ulteriore derivante dalla nuova normativa; le modalità rimangono le stesse: effettuare il bonifico alla banca / Posta, riportando la causale del versamento, il codice fiscale del soggetto beneficiario dell’agevolazione e il codice fiscale ovvero la partita Iva del beneficiario del bonifico.

Mentre sul conto corrente dell’impresa o dell’artigiano che esegue i lavori di ristrutturazione o di riqualificazione energetica verrà versato solo il 90% dell’importo della fattura. La ritenuta, evidenziata nella certificazione rilasciata dalla banca / Posta, potrà essere scomputata in sede di liquidazione delle imposte dovute nel modello Unico.

Pertanto, alla luce di quanto sopra, si invitano i Sigg.ri clienti a voler conteggiare l’impatto finanziario che la nuova disposizione potrebbe determinare, tenuto anche conto che la stessa potrebbe aggiungersi ad altre già in vigore (ad esempio 4% sulle prestazioni ai condomini).
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martedì 25 maggio 2010

Inarcassa - Prestito d'onore per architetti e ingegneri , al via il nuovo bando 2010 per i giovani iscritti

Selezionato dallo Studio del Rag. Francesco Vito (59)
Nell'ambito degli interventi deliberati da Inarcassa per il sostegno alla professione (art.3.5 dello Statuto) e del budget stanziato per il 2010, è indetto il bando "Finanziamento in conto interessi - prestito d'onore anno 2010", per sostenere l'accesso e l'esercizio dell'attività professionale dei giovani associati, con l'obiettivo di favorire il loro ricorso al finanziamento. Oggetto del bando è il finanziamento in conto interessi, tramite convenzione con l'Istituto Tesoriere Banca Popolare di Sondrio, avente le seguenti caratteristiche:

Capitale per professionista: da € 5.000,00 a € 10.000,00

Durata finanziamento: da uno a tre anni max Abbattimento interessi a carico Inarcassa: 75% Tasso applicato: IRS di periodo + 2,75 punti perc. (- abbattimento interessi a carico Inarcassa) Possono richiedere l'accesso al Prestito d'onore gli Iscritti ad Inarcassa per la prima volta prima del compimento dei 35 anni di età, nei primi tre anni continuativi di iscrizione, anche riuniti in studi associati, con i seguenti requisiti: in regola con tutti gli adempimenti formali e contributivi previsti dallo Statuto di Inarcassa; che non abbiano già fruito di finanziamenti o contributi a carico di Inarcassa; che siano utenti di Inarcassa on line.

La richiesta può essere inoltrata esclusivamente tramite Inarcassa on line, specificando le finalità del finanziamento in un breve progetto di utilizzazione, che può prevedere le spese di impianto dello studio professionale e quelle di acquisizione di strumenti informatici.

Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 13 maggio 2010, ha stabilito che le richieste, istruite dagli uffici, verranno autorizzate mensilmente sulla base dei progetti presentati fino a capienza dello stanziamento deliberato per il 2010.

La comunicazione dell'esito verrà inviata entro 60 giorni dalla richiesta.

All'eventuale ammissione al finanziamento deliberata da Inarcassa, avrà seguito l'istruttoria bancaria a cura dell'Istituto convenzionato - Banca Popolare di Sondrio, che concederà il finanziamento a proprio giudizio.





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giovedì 13 maggio 2010

Mobili scontati in cinque anni. - La detrazione comprende anche le spese di montaggio

Selezionato dallo Studio del Rag. Francesco Vito (58)
Oggetto: Detrazioni fiscali per contribuenti in affitto. Quattro le tipologie

Mobili scontati in cinque anni. - La detrazione comprende anche le spese di montaggio. Nella dichiarazione dei redditi 2009 si può detrarre il 20% delle spese affrontate tra il 7 febbraio e il 31 dicembre 2009 per acquistare mobili ed elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+, necessari per arredare un immobile ristrutturato per il quale si è usufruito della detrazione del 36%. Gli interventi di recupero edilizio devono essere cominciati dopo il 1° luglio 2008 e prima dell’acquisto dell’arredamento, ma possono anche terminare dopo. In sostanza, l’importante è che la data comunicata al Centro operativo di Pescara come inizio dei lavori preceda quella dell’acquisto dei mobili. Quest’ultimo deve risultare da un bonifico bancario o postale, dal quale si evincano la causale del versamento, il codice fiscale di chi paga e il codice fiscale o la partita Iva del venditore. Sono incluse nell’agevolazione anche le spese per il trasporto e il montaggio dei mobili, purché siano state anch’esse pagate con bonifico bancario o postale.

La detrazione si calcola su una spesa totale che non deve superare i 10mila euro per l’arredo di ogni immobile ristrutturato e si suddivide in cinque rate annuali dello stesso importo. In pratica, si possono risparmiare 400 euro all’anno, per un totale di 2000 euro in cinque anni. Tra gli elettrodomestici non sono compresi i frigoriferi e i congelatori (o loro combinazioni) per la cui sostituzione è possibile usufruire della detrazione del 20% ex legge n. 296/2006. Se però non c’è alcuna sostituzione, allora la nuova detrazione sui mobili vale anche per frigoriferi e congelatori, purché di classe energetica almeno A+.

(Lucia Resta http://www.ilgazzettiere.com)




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