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lunedì 20 settembre 2010

ROCCALUMERA. Presentato lo studio di fattibilità di un "Ponte Strallato"



COMUNICATO STAMPA
Conferenza stampa, oggi 20.9.2010, a Roccalumera, nell'aula consiliare, dei Sindaci di Roccalumera, Gianni MIASI, di Furci Siculo, dott. Bruno Parisi, dell'assessore provinciale ai Lavori Pubblci, dott. Lino MONEA, e dei tecinci comunali di Roccalumera e Furci Siculo, ing. Giovanni BRIGUGLIO ed architetto Claudio CRISAFULLI, per la preserntzione dello studio di fattibilità dell'attraversamento stabile sul torrente pagliara tra i comuni di Roccalumera e Furci Siculo.
La Provincia Regionale, in persona dell'assessore MONEA; ha manifestato ampia disponibilità a partecipare alla progettazione dell'opera fornendo tutto il supporto tecnico ed organizzativo necessario.
Il Sindaco di Furci Siculo, dott.Parisi, ha sottolineato come la volontà delle amministrazioni comunali sia quella di procedere speditamente alla realizzazione di un ponte stabile , ed in condizioni di assoluta sicurezza, tra Furci e Roccalumera al fine di eliminare quella che, in ogni modo, rappresenta uan anomalia strutturale che non può essere mantenuta indefinitamente.
Il Sindaco di Roccalumera, Gianni MIASI; ha manifestato l'intenione di convocare al più presto una conferenza di servizio tra i comuni di Roccalumera, Furci Siculo, la Provincia Regionale ed il Genio Civile, al fine di redigere il progetto del ponte con il concorso, tecnico e politico, di tutte le amministrazioni degli enti interessati.
Nessuno, afferma Miasi, vuole mettere in dubbio le buone ragioni del Genio Civile che intende demolire una opera che, comunque,trappresnta un ostacolo al libero deflusso delle acque torrentizie.
E' pur vero che la passerella sul torrente è stata realizzata in modo a offrire il minimo ostacolo alle acque, ma è altrtettanto vero che il manufatto non può restare oltre per un tempo indefinito.
L'occasione della progettazione, e , ancora di più, la vicinnza e lo spirito di collaborazione tra istituzioni che in questa occasiobne prende corpo, rappresenta, finalmente, un modo concreto di affrontare i roblemi del territorio senza perdersi in inutili polemiche e diatribe che non aiutano e servono solanmente a lscviare le cose come stanno.
In conclusione i Sindaci di Roccalumera e Furci hanno auspicato che, a fronte dell'avvio concreto della progettazione, il Genio Ciivle sospenda l'iter di demolizione assumendosi , essi sindaci, l'onere di chiudere dal 1.10. al 35 maggio la passerella al trafnsito veicolare per ragioni di sicurezza.

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mercoledì 25 novembre 2009

Roccalumera. Il Maxialbergo, ecco come sarà.









ROCCALUMERA FUTURA - Vi mostro in anteprima, (direttamente dallo Studio dell'Arch. Pino Della Scala), alcuni dei rendering ricevuti, relativi al progetto dell'albergo di Roccalumera ormai in fase avanzata di realizzo. I fotomontaggi, danno una buona idea dell'integrazione della struttura alberghiera (che sarà fornita di centro benessere), nel contesto lungomare, spiaggia e ambiente circostante.
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Il Direttore dei lavori, da me stesso recentemente raggiunto sui luoghi del cantire, mi ha anticipato i dettagli che il proprietario dell'albergo ha in mente di "aggiungere" alla struttura in fase di finitura... ma ne parleremo in seguito.
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sabato 14 novembre 2009

Master Plan. Il Geom. Cesauri ci informa su "IL GRIDO"

Egr.Geom Bonarrigo,
ritorno qui, dopo aver fatto raffreddare gli animi dei negativi per nascita, per confermarle che il progetto sviluppo della valle d'Agro' prosegue.prosegue a "fari spenti" in quanto il lavoro odierno e' quello di preparare il territorio all'inizio dei lavori. Lei, da tecnico, sa benissimo quanti e quali problemi possono insorgere di fronte ad un ingente investimento. Gli investitori debbono essere salvaguardati da continui attacchi di speculatori. Gli abitanti del comprensorio devono essere salvaguardati, ma anche loro dovranno salvaguardare chi investe nei loro territori. Il gruppo marketing sta elaborando gli ultimi dettagli per il lancio ufficiale del Progetto (capira' benissimo che le unita' immobiliari sono potenzialmente vendibili al mondo) le sole broshure (cartacee ed elettroniche) dovranno essere multilingue ed ogni dettaglio deve essere vagliato affinche nasca vincente, chiaro e trasparente. Desidero confidarle anche che il sociale sara' presente in forma sostanziale:la fattibilita' per una clinica specializzata sullo studio delle cellule staminali e' a buon punto, per esempio.Un allevamento di cavalli siculoarabi e' al vaglio degli esperti per verificare la fattibilita', cosi come l'allevamento di razze canine; le zone artigianali sono al vaglio e gia' abbiamo un consorzio di manifatturieri che ha investito in corsi di formazione del personale (30 ragazzi siciliani sono stati formati e gia' sono pronti alla produzione). Avra' modo di avere notizie, come tutti i mass media prossimamente, e le anticipo anche questo: se ha qualche idea, quanche progetto, perche' non ce lo comunica attraverso la mia mail?stradavecchia33@lice.it
Il nostro gruppo di coordinamento e' aperto a sollecitazioni esterne, sempre e quando siano corrette, propositive, costruttive e fattibili!

la saluto e ringrazio per lo spazio datomi.
dante cesauri
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Egr. Geom.Cesauri,
oltre ad aver pubblicato il suo commento sul post del mio blog "IL GRIDO", ho creduto opportuno riportarlo integralmente su questo mio Blog Tecnico. La ringrazio ancora per la disponibilità e cortesia dimostratami, rimanendo a disposizione nel ricevere sue nuovi sviluppi, vedrò io stesso di essere propositivo sul progetto, (mi consulterò con altri tecnici e con imprenditori del territorio), fornendole indicazioni concrete.
Distinti Saluti e a presto,
Geom.Giovanni Bonarrigo
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martedì 25 agosto 2009

Albergo e centro benessere, a che punto siamo?












Solo l'estate 2010, purtroppo, vedrà completata ed operativa l'opera rappresentata dall'albergo sul lungomare di Roccalumera (leggi l'intervista di allora). Come ricorderete, lo scorso 13 Gennaio su questo stesso blog, postavo la mia personalissima intervista al tecnico progettista, Arch. Pino Della Scala, intervista pubblicata dal mensile JoniaNews di Febbraio. Nella foto sopra, l'attuale stato di avanzamento dell'Albergo.
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Nello stesso numero (Gennaio 2009) di Jonia, mi veniva pubblicato l'articolo dal titolo "Roccalumera, l'ex Filanda Papandrea ritorna Viva". Anche questo ultimo articolo mi ero premurato di pubblicarlo anche sul mio personale sito "IOGEOMETRA", addirittura in data 9 Gennaio, (leggi l'articolo di allora). Continuando a parlare di Filanda, la sua inaugurazione (leggi il mio post di allora), ebbe grande successo di pubblico e di crirtica, ma fu al centro di una aspra polemica politica mossa dalla minoranza, sfociata in una denuncia alla Sovraintendenza, la quale poi dava ragione agli oppositori, in quanto tale evento non rispondeva appieno alla reale destinazione d'uso "CULTURALE" per il quale ad essa era stato dato il finanziamento per il restauro. In data 15 Aprile, su IOGEOMETRA pubblicavo il post realativo al primo evento CULTURALE in Filanda, (leggi il post). E la storia sarebbe lunga da raccontare... !
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Come potete vedere voi stessi, e chi mi segue da tempo ha potuto appurarlo coi propri occhi, la mia attenzione per la crescita del mio paese e per il mio territoirio e costante. Se sarete così gentili da alternare la vostra lettura web anche su IL GRIDO, presto leggerete una mia nuova intervista al Sindaco di Roccalumera avv. Gianni Miasi. Arrivederci!

venerdì 24 aprile 2009

Roccalumera: Omaggio a Quasimodo in Filanda















Lo so, un cronista non deve mai aggiungere commenti ai fatti, ma io, se qui parlando di un evento culturale, mi limitassi a dichiarare: “Grosso successo di critica e di pubblico nella “giornata mondiale del libro e del diritto d’autore in Filanda”, avrei l’impressione di scrivere in bianco e nero, quando esistono tanti colori per descrivere meglio. E’ vero, lo scorso 23 Aprile, l’"Omaggio a Salvatore Quasimodo” elargito proprio in occasione della giornata mondiale del libro perdippiù nella grande sala della Antica Filanda è stato un successo. E’ stata una manifestazione culturale, (organizzata dalle biblioteche del comprensorio jonico), che avuto fra i suoi relatori personaggi importanti: la dott.ssa Simona Inserra, presidente Associazione Biblioteche della Regione Siciliana, la dott.ssa Annamaria Sgrò, della Soprintendenza di Messina, il Prof. Giuseppe Cavarra, noto studioso e scrittore, la dott.ssa Carmela De Filicaia responsabile servizi culturali al comune di Nizza di Sicilia e, relatore da non dimenticare, l’assessore provinciale Mario D’Agostino.

Introdotti i lavori, la prof.ssa Rosa Nicita, (assessore alla cultura al comune di Roccalumera), ha dato spazio al saluto che il sindaco avv. Gianni Miasi ha rivolto al pubblico in sala. Davanti a questo pubblico, proprio in prima fila, onoravano la manifestazione i sindaci di vari paesi jonici, quali, Sant’Alessio Siculo, Savoca, Santa Teresa di Riva, Furci Siculo, Pagliata, Nizza di Sicilia e… mi scuserà chi ho di loro dimenticato. E’ stato un vero un piacere inoltre, asservare la presenza in sala di tutta la maggioranza e minoranza amministrativa roccalumerese insieme. Come unite da un unico ideale, la Cultura.

Gradevole ed interessante è stato il video su Salvatore Quasimodo proposto per l’occasione, unendo sapientemente (opera di Massimiliano Barbera), spezzoni di materiale storico RAI. Ma, voglio anche trascrivere alcuni brevi ma intensi passaggi (relativi agli interventi dei relatori) che mi hanno colpito.

Il primo commento, di tipo pratico, è stato espresso dalla De Filicaia, la quale con molta schiettezza, ha fotografato la situazione del momento relativa alle biblioteche joniche. Ha affermato: “Se in uno dei nostri comuni vengono prestati solo 1000 libri l’anno, e sono veramente pochi, perché essi non corrispondono a mille utenti, ma a circa 250 che vengono in biblioteca in media quattro volte l’anno, la colpa è anche delle amministrazioni”. Ha aggiunto: “I bibliotecari sono dormienti, bisognerebbe esortare le amministrazioni a scegliere bene le persone che dovranno ricoprire quei ruoli, e se necessario formare i bibliotecari con dei corsi di formazione. Oggi invece avviene che, impiegati comunali vengano trasferiti a ricoprire un ruolo diverso da quello per il quale erano preparati”. E per finire ha detto: “Io credo che la biblioteca sia l’ultimo pensiero degli amministratori”. Gli amministratori presenti, avranno ben afferrato il messaggio.

Il secondo intervento, (questa volta puramente poetico), è venuto proprio dal Prof. Cavarra. Lo scrittore e storico liminese, raccontando Quasimodo poeta e uomo, ha osservato: “Cosa c’è a Roccalumera a testimonianza di Salvatore Quasimodo? Poco! A Messina c’è qualcosa, a Modica (paese natale del poeta ndr), nulla! Per trovare testimonianze di Quasimodo, bisogna andare a Pavia!” Poi ha aggiunto: "Con Quasimodo, subentra l’endecasillabo. Con Quasimodo, la poesia dell’Io si apre agli altri. Qual’è il compito della poesia? La poesia, ha una missione, rifare l’uomo dopo che la storia e l’uomo stesso lo hanno distrutto”.
A completare la manifestazione, è seguito un breve concerto, nel quale, in versi ed in canto, sono state riproposte alcune poesie del Premio Nobel Salvatore Quasimodo.
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ROCCALUMERA: PAYING HOMAGE TO QUASIMODO AT THE OLD SILK MILL

I know that a reporter must never add comments to facts, but peaking about a cultural event, I cannot limit myself to the bare facts declaring: “The World Book and Right of the Author held at the Old Silk Mill was a great success”, I would be writing black and white when there are many colors to describe it better. On the 23rd April, the day dedicated to World books, which took place in the great hall of the Old Silk Mill, I had elaborated on “The homage to Salvatore Quasimodo” and the fact that it had been a great success. It was a cultural event (organized by the libraries of the Ionic Territory) who amongst the prominent speakers were: dott.ssa Annamaria Sgro’, from the superintendence of Messina, Prof. Giuseppe Cavarra, well-known scholar and writer, Dott.ssa Carmela De Filicaia responsible for cultural services for the municipality of Nizza di Sicilia, and a speaker not to be forgotten, the council Clerk of the province Mario D’Agostino.

Following the introductions, Prof.ssa Rosa Nicita, (Council Clerk for the Municipality of Roccalumera) gave precedence to the Mayor of Roccalumera, Gianni Massi, who greeted the public and the intervening Mayors from the various villages of the Ionic Coast, sitting in the front row of the auditorium. These were from Sant’Alessio Siculo, Savoca, Santa Teresa di Riva, Furci Siculo, Pagliara, Nizza di Sicilia and.. . I beg to be forgiven if I have left anyone out of this list. It was a great pleasure to observe that the majority and minority of Roccalumera’s councilors were present, united by the one ideal: “Culture”.

The video on Salvatore Quasimodo was pleasant and interesting. This was cleverly put together by (Massimiliano Barbera) adding peaces of taped material from historical RAI. I want to also relate some of the interesting but intense passages quoted by the speakers which I found most relevent.

The first practical comment was expressed by dott.ssa De Filicaia, who with great frankness pointed out the present situation regarding the Ionic Libraries. She said: “If in one of our municipalities 1 000 books are taken out each year, it does not mean that one thousand people are borrowing books but about 250 making visits the library around four times per year. This is very minimal and the fault lies mostly with the administration”. She added: “The librarians that have this role are sleepy lot, therefore we should urge the administrations to choose the people that fill this role well. If necessary train the librarians by having specific courses. Today, they are using municipal workers at random who are transferred ad hoc to fill these jobs which are different from those that they have been trained to do”.
She finally said” “I believe that The Library is the last thought on the minds of the administrators”. Hopefully the administrators present caught the message.

The second speech (this time purely poetic) was given by Prof. Vacarra. His observations on the historical poet and writer from Roccalumera Quasimodo where thus: “What is there in Roccalumera to give testimony to the existence of Salvatore Quasimodo? Very little! In Messina, in Modica (village that gave birth to the poet) Nothing! To find testimonials of Quasimodo one has the go to Pavia!” He then added: “Quasimodo introduced the hendecasyllable. With Quasimodo, the poetry of the “I” opens up to others. What is the object of a poem? A poem has a mission, to remake the man after history and man himself have caused his destruction”.

Following this intervention there was a short concert where verses and songs were utilized from some of the poems of The Nobel Prize winners Salvatore Quasimodo.
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mercoledì 15 aprile 2009

Omaggio a Salvatore Quasimodo in Filanda. E cultura sia!




Cari amici, come molti di voi sapranno, il Poeta e Scrittore Salvatore Quasimodo, esponente di spicco del "movimento ermetico", (Premio Nobel per la letteratura nel 1959), nato a Modica (Ragusa) nel 1901 e morto a Napoli, nel 1968, visse (oltre che a Roma, a Firenze ed a Milano), parte della sua vita a Roccalumera. Il nostro paese lo considera cittadino ad Onorem. A Salvatore Quasimodo ha infatti intitolato una (seppur piccola) Piazza, ed una lapide, posta proprio ai piedi della Torre saracena, la quale riporta il testo della poesia: "Vicino a una torre saracena, per il fratello morto" (1954). Interessante è da definirsi il libro (di cui Vi ho ho già parlato), "Un Nobel a Roccalumera", scritto dal Maesto Carmelo Calabrò (e pubblicato nel 2006), nel quale, il Calabrò racconta la sua personale esperienza di amicizia con il Poeta.
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EBBENE, giovedì 23 aprile prossimo presso i locali dell’ Antica Filanda di Roccalumera, (con inizio dalle ore 18.00), si svolgerà l’incontro organizzato dalle Biblioteche Comunali del Comprensorio Ionico Messinese per rendere omaggio a Salvatore Quasimodo. Alla manifestazione prenderanno parte, oltre alle personalità del comune che la ospita, ovvero, il sindaco di Roccalumera Giovanni Miasi e l’assessore alla cultura prof.ssa Rosa Nicita, che introdurrà l’evento, l’assessore provinciale alla cultura Mario D’Agostino e diversi relatori d’eccezione tra i quali interverranno la dott.ssa Simona Irrera Presidente A.I.B. Regione Sicilia, la dott.ssa Annamaria Sgrò dirigente servizi Beni Bibliografici culturali ed Archivistici della Soprintendenza di Messina, la dott.ssa Carmela Defilicaia responsabile dei servizi culturali del comune di Nizza. Mentre il prof. Giuseppe Cavarra, interverrà sul tema “Dall’io al noi nell’itinerario poetico Quasimodiano”. L’evento sarà ulteriormente arricchito da un recital dal titolo “Ed è subito sera”, omaggio a Salvatore Quasimodo per i 50 anni dal Nobel, curato nei testi dallo stesso Cavarra per le musiche da Mario Rizzo, interpretato dall’ attore Carlo Barbera accompagnato da Mario Rizzo, Carla Trimarchi e Rita Patanè.

Si ritornerà a parlare dell'antica Filanda, dunque. In questa occasione, inequivocabilmente per un Evento Culturale. Io, che da sempre sono stato presenta a molteplici concerti, convegni, rappresentazioni teatrali, e quant'altro in relazione alla Cultura, non mi rimangio di certo le mie già esternate preoccupazioni in merito alla fruibilità piena e continua del "monumento" Filnanda. Infatti, se da un lato, non può che farmi piacere che il Sindaco Miasi abbia dato risposta all'opposizione con dei fatti concreti, dall'altro, aspettandomi molto di più di ciò che prefigura lo scenario conflittuale di paese al riguardo di un Turismo che attiri le masse che spendono, rimango scettico, sebbene fiducioso nel futuro di questo paese. In parole povere, Cultura e Turismo a Roccalumera, mi soddisferanno solo quando ci offriranno concreti e duraturi posti di lavoro!
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Roccalumera, la sua storia e la Filanda!_______________________________________________
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lunedì 13 aprile 2009

Filanda a Roccalumera, Peppe Campagna Vincit!











Cari amici, ritorniamo ad occuparci della nostra cara Sicilia. Anzi, di una questione paesana. Una questine portata all'esame, (nientemeno che alla Sopraintendenza ai Beni Culturali di Messina), dalla minoranza di Roccalumera, nello specifico dal consigliere Giuseppe Campagna, (LEGGI IL POST), a rigurdo di un "abuso" commesso dalla Maggioranza e nello specifico dal Sindaco di Roccalumera. In effetti, la appena restaurata Filanda, nei giorni di Sabato 28 Febbraio e Domenica 1 Marzo, era stata utilizzata (per la prima volta) per un evento a scopo commerciale. L'evento denominato "SPOSIAMOCI" (LEGGI IL POST), in effetti NON ERA DI NATURA CULTURALE, come chiaramente prescritto nelle finalità del finanziamento europeo concesso all'amministrazione roccalumerese a suo tempo. Infatti, si è trattato di una esposizione di abiti da sposa e di quant'altro inerente al tema del matrimonio. Compresi dunque fotografi professionisti, Alberghi, Ristoranti, Agenzie di viaggio, ecc. ecc.

Se la Soprintendenza ha decretato che questa manifestazione non aveva "nessuna valenza culturale" (LEGGI SOTTO), effettivamente non possiamo che prendere atto che "alla lettera" ha interpretato quanto la legge prescrive sul punto. Ma, mi si consenta di OSSERVARE in modo più ampio e strategico su quella futile esposizione di abiti da sposa.In questa Sicilia de: "LA LEGGE E' LEGGE". In questa Sicilia de: "LEI NON SA CHI SONO IO". In questa Sicilia dei: "STIA ATTENTO A COME PARLA", certe volte bisognerebbe saper soprassedere su "errori" circostanziati, proponendosi finalità globali e comunitarie. Ma chi ha denunciato "seppur con giuste carte in mano", (secondo la mia opinione), non lo ha fatto pensando agli interessi della gente del proprio paese, non ha gurdato alla ottima pubblicità che l'evento ha offerto su un vasto territorio, attraverso giornali, riviste specializzate, TV locali, e perfino mastodontici manifesti a bordo strada ovunque presenti. Chi ha inviato la "carta bollata" a suo tempo, in questi giorni starà brindando. Starà festeggiando, non già per la Santa Pasqua, ma per aver VINTO UNA BATTAGLIA PERSONALE contro il Sindaco Miasi.

Come ho avuto modo di dichiarare in passato (e non solo su questo blog), in un momento di crisi vera, che sta portando veramente molti di noi con le spalle al muro, forse, la parola più importante da pronunciare sarebbe LAVORO. Opportunità di lavoro, attraverso il turismo. Non un turismo di facciata, o un turismo solo estivo e "mordi e fuggi", ma un TURISMO veramente ben organizzato con il lavoro e la cooperazione di tutte le forze competenti in paese. Personalemente, sono preoccupato. Sono molto preoccupato che, dopo il sotto utilizzo (e sottolineo SOTTOUTILIZZO) della Torre Saracena di Roccalumera, anche la Filanda venga aperta al pubblico solo per tre o quattro occasioni su 365 giorni. Chiudo affermando che, (e me ne predo le responsabilità), nel nostro territorio sono al potere tanti furbetti PICCOLO PICCOLI, che non si rendono conto di come stiano conducendoci VESO IL BARATRO.
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Amministrazione "bacchettata" per una manifestazione
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ROCCALUMERA - La Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina con una nota dell’1 aprile si è pronunciata in merito all’utilizzo dell’Antica Filanda in occasione della manifestazione sugli abiti da sposa tenutasi a Roccalumera a fine febbraio. Come si ricorderà i consiglieri di minoranza Giuseppe Campagna, Natia Basile, Elio Cisca, Marco Maccarrone, Carmelo Spadaro e Andrea Vadalà avevano sollevato il caso con una mozione in consiglio comunale, stigmatizzando la decisione dell’amministrazione Miasi di concedere la Filanda per una manifestazione tutt’altro che culturale ritenendo, sempre il gruppo di minoranza, la stessa una iniziativa prettamente commerciale. Adesso l’organo istituzionale di tutela dei beni culturali, nella citata nota, così si è espresso: “La manifestazione che si è svolta nei locali dell’antica filanda non ha nessuna valenza culturale in quanto si configura come un’esposizione di prodotti a fini esclusivamente commerciali, non compatibili con la valenza storica del bene” (D.L.vo 42/2004). In più la stessa Soprintendenza ha bacchettato l’amministrazione Miasi diffidandola dal concedere l’uso dei beni culturali solo a seguito di “preventiva autorizzazione” rilasciata dallo stesso organo istituzionale preposto alla tutela del bene. La minoranza ritiene, pertanto, di essere stata nel giusto nell’aver censurato l’operato del sindaco Miasi, in merito all’uso dell’antica filanda concedendo la stessa per usi impropri reputando peraltro di aver operato nell’interesse della comunità e non, per come asserisce il sindaco Miasi, per scopi bellicosi e di polemica politica. Di sicuro, dichiara il capogruppo Campagna, ancora una volta la minoranza ha centrato gli obiettivi della sua azione politica e ha visto riconosciute corrette le proprie scelte da parte delle Istituzioni. La cittadinanza ora attende da parte dell’Amministrazione Miasi, continua Campagna, un segnale chiaro, affinché si riaffermino quei principi di legalità e di trasparenza degli atti amministrativi che sinora sono mancati. La minoranza, conclude Campagna, conferma la disponibilità a dare il proprio contributo con serenità all’operato dell’Amministrazione attiva.
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(GUARDA IL MIO VIDEO)
Roccalumera, la sua storia e la Filanda!
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mercoledì 25 marzo 2009

La lettera di Agnese Sturiale ai siti Jonici



Cari amici, in questo blog ci siamo varie volte dedicati al "tema" Filanda di Roccalumera. Vi abbiamo raccontato scorci della sua storia, passaggi del suo restauro e... vi abbiamo esposto il nostro desiderio per il suo futuro, consci di conoscere, (forse meglio di altri), cosa significhi CULTURA. Speriamo infatti che, le vergognose guerriglie operate in questi giorni dalla minoranza, (LEGGI), non tarpino le ali a questa bella Opera, seppellendola nella carta bollata. Il desiderio di chi vi parla, è che: "in futuro, la Filanda non rimanga chiusa o anche solo sottoutilizzata". Sarebbe una grande sconfitta per tutti i roccalumeresi.
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Vi invito adesso a leggere quanto scrive, la (vera) organizzatrice dell'Evento SPOSIAMOCI2009 (GUARDATE IL MIO VIDEO), Agnese Sturiale.
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SPOSIAMOCI2009: Un Evento Sposi anche per la Riviera Jonica.

Nell’Atmosfera suggestiva e raffinata della Filanda di Roccalumera si è svolta il 28 febbraio e 1 marzo SPOSIAMOCI2009 - il 1° Salone dedicato ai Prodotti e Servizi per il Matrimonio, quale primo Evento dell’Antica struttura, organizzato dall’Associazione Desti in Azione di S. Teresa di Riva sulla scia dei medesimi Eventi organizzati nella vitale provincia catanese, in luoghi suggestivi quali gli Antichi Palazzi del Centro, le strutture di Archeologia Industriale ed i Conventi.
Tra gli scopi dell’Evento, quello di far rivivere un’antica struttura recuperata dal Passato, incoraggiando e sollecitando gli amministratori a favorirne l’utilizzo come spazio espositivo coperto, scongiurando la scarsa fruizione dei nostri Beni Architettonici, spesso inaccessibili per mancanza di progettualità.
Chi ha visto, ha apprezzato soprattutto il clima raffinato ed elegante che una esposizione riguardante il settore Sposi ha saputo imprimere alla struttura. Le presenze hanno sfiorato le 1700 persone, tra cui secondo quanto documentato dagli espositori, coppie in visita provenienti anche da Messina, Torregotta, Graniti e Francavilla, Reggio Calabria, Nicolosi e Mascalucia, mentre in contemporanea si svolgeva anche la Fiera Sposi di Milazzo. Questi dati rimarcano l’importanza che Eventi del genere possono avere per il nostro Territorio, soprattutto quando realizzati in contesti suggestivi che esercitano forte potere attrattivo anche in periodo diversi dall’estate.
In qualità di coordinatrice mi preme ringraziare l’Amministrazione Miasi per aver concesso la disponibilità della location; gli operatori, grazie ai quali è stata possibile la realizzazione dell’Evento; i soci dell’Associazione Desti in Azione per la tenacia e la professionalità dimostrata; l’Assessore Provinciale alle Politiche Culturali, Dott. Mario D’Agostino per la presenza ed il sostegno morale; la Fenapi e L’Agenzia di Sviluppo Jonico dei Peloritani, per il supporto fornito.
L’Evento ha inteso esprimere un’aspetto dell’identità che caratterizza il comprensorio, nello specifico, la sua vocazione commerciale e artigianale. Abbiamo intenzionalmente voluto valorizzare una “cultura del lavoro”, che in quanto Riviera ci appartiene, dentro un “luogo che fu di lavoro”, nel rispetto delle caratteristiche estetiche della struttura, soprattutto grazie ad operatori che hanno saputo fondere elegantemente ambiente ed esposizioni realizzate.
L’Evento SPOSIAMOCI2009 sta ai paesi costieri della Riviera Jonica nella stessa misura in cui le Sagre dei Prodotti tipici stanno ai paesi collinari !!!
Nel rispetto di ciò che la Filanda ha rappresentato in Passato, e degli Operai che in quel luogo hanno sudato, pianto e forse anche innamoratisi, è stato allestito all’entrata della stessa uno angolo con un video estrapolato da You Tube, che documentava le condizioni dell’opificio anteriormente ai lavori di ristrutturazione.
Mi preme comunque rilevare che durante la campagna pubblicitaria troppe persone hanno dichiarato la misconoscenza di un’Antica Filanda a Roccalumera, chiedendo anche troppo spesso cosa fosse una Filanda. Questo dimostra la mancata conoscenza del nostro Territorio, con rischio di perdita dell’identità, dei valori, dei simboli e delle tradizioni che ci appartengono, se non opportunamente tutelate e adeguatamente promozionate.
Bella e significativa questa frase di Thomas Mann:
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“Le cose più comuni diventano eccezionali quando avvengono in uno sfondo d’eccezione”.
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A certe frange roccalumeresi anticipo che anche il prossimo Evento previsto dalla nostra Associazione mirerà a coinvolgere operatori economici del comprensorio; il nostro “sfondo d’eccezione” chissà, sarà forse un Castello, forse una Villa, …forse una Filanda …forse una Biblioteca; luoghi della Cultura che mai saranno dissacrati da chi ogni giorno con il proprio lavoro, crea, inventa o costruisce.
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Il mio VIDEO sul nuovo Centro Sociale (GUARDA)

lunedì 23 marzo 2009

Inaugurata la nuova biblioteca di Santa Teresa di Riva














Cari amici del Blog, ieri sera a Santa Teresa di Riva, nei locali di Villa Ragno Crisafulli, (lo ricordiamo, con la nuova denominazione di "Palazzo della Cultura"), è stata inaugurata la nuova Biblioteca Comunale. Dei relatori di alto livello che sarebbero intervenuti, vi abbiamo già relazionato in precedenza (LEGGI), mentre adesso non ci resta che comunicarvi, come la presenza di pubblico sia stata abbondante e come (almeno nelle parole del Sindaco Morabito, di Massimo Caminiti e degli altri relatori), "una biblioteca, si pone oggi, grandi prospettive non solo culturali ma anche di aggregazione e comunicazione sul territorio".
E' stato inoltre presentato, il sito internet del comune santateresino http://www.comune.santateresadiriva.me.it/ Un nuovo strumento a disposizione della cittadinanza (e non solo), dal quale si potranno estrapolare notizie amministrative, fiscali e prenotare documenti e libri. Su tutte, una sezione del sito è dedicata allo "Sportello Catastale di Santa Teresa", dalla quale si potranno scaricare moduli di vario genere, ed una è dedicata (udite udite), ai reclami. Solo i cittadini santateresini, che già si siano registrati sul sito, potranno segnalare: dalle buche sul manto stradale... ai disservizi della pubblica amministrazione. I reclami, confluiranno verso un apposito ufficio che, (previo screening da eventuali messaggi osceni), ne pubblicherà il contenuto e ne opererà l'intervento risolutivo.
Il sito internet sarà on-line a partire dal 2 aprile del 2009. Il portale è conforme alla legge n. 4 del 9 gennaio 2004, detta anche "Legge Stanca", ed è strutturato in modo da favorire l'accesso anche sordomuti e non vedenti. Dopo tanti anni finalmente Santa Teresa di Riva ha a disposizione un sito internet con il quale la cittadinanza (e non solo), potrà interagire.
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sabato 21 marzo 2009

Roccalumera. Mons. La Piana ha benedetto il Centro Sociale

ROCCALUMERA - Stamattina, poco dopo le undici, l'arcivescovo di Messina, Mons. Calogero La Piana, dopo una breve cerimonia religiosa tenutasi nella Chiesa della Madonna del Carmelo, ha benedetto l'icona (alla costruzione della quale hanno contribuito vari fedeli), con la statua di San Pio da Pietrelcina. In tale occasione, l'Arcivescovo non ha mancato di dare la sua benedizione anche alla nuova denominazione della piazza antistante la chiesa, adesso: "piazza Maria SS. del Carmelo". Originariamente, denominata "piazza Marco Polo", (secondo me), finalmente porta lo stesso nome della chiesa a cui si antepone.
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A completare il pellegrinaggio di Mons. La Piana, una terza e ultima benedizione. L'Arcivescovo infatti, ha benedetto la targa, prima ancora che i nuovi e moderni locali del "Centro Sociale", ricavati dalla riqualificazione della struttura, adibita fino a pochi anni fa a mattatoio comunale, accanto alla scuola media, sul lungomare. ll Centro Sociale "Giovanni Paolo II", è un edificio nato per ospitare manifestazioni e momenti di aggregazione disponendo, tra l'altro, di un capiente e funzionale salone.
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L'arcivescovo è stato accolto dal sindaco Gianni Miasi, dal parroco don Gaetano Murolo, da consiglieri e assessori comunali, e da autorità civili (quali, il gruppo Volontari di Croce Rossa di Roccalumera e il gruppo Assovolo Riviera Jonica), e militari. La cerimonia d'inaugurazione si è conclusa con un rinfresco e con le note della banda musicale di Fiumedinisi. La partecipazione di fedeli e paesani è stata massiccia.










L'icona intitolata a San Pio da Pietrelcina
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San Pio, benedici il nostro piccolo paese!





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Don Gaetano Murolo, fra Padre Roberto e Mons. Calogero La Piana.
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Mio padre, indica (all'interno dei nuovi locali del Centro Sociale), il luogo ove si imbizzarrì un un toro, e dove era lui in quel momento. Quando c'era il macello, si intende.
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Il Sindaco Miasi e un suo amico.
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Un gruppo di visitatori
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giovedì 5 marzo 2009

SPOSIAMOCI, foto in Filanda (a Roccalumera)



















(28 Febbraio 2009) Prima giornata in cui la Filanda di Roccalumera, torna ad essere fruita dopo lunghi decenni di abbandono. Del suo restauro ve ne ho già ampiamente parlato (LEGGI), cos' come vi ho anticipato i primi due eventi che si sarebbero succeduti il 9 Gennaio scorso (LEGGI). Naturalmente non potevo perdermi la prima di questo ritrovato Monumento storico del mio paese. Vi ho informati anche della opposizione mostrata in consiglio comunale da parte del gruppo di minoranza (LEGGI), ma, infondo, per il bene della collettività, vale sempre la pena di combattere aspre battaglie. Della serata in Filanda, per voi, ho scattato delle foto che potete tranquillamente scaricare.













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martedì 13 gennaio 2009

Un nuovo maxi Albergo a Roccalumera










Ho intervistato il suo progettista!

Se il turista (non solo in estate) viene a Roccalumera, dove trova ricovero attualmente? Ci sarebbero varie palazzine popolate perlopiù d’estate e (s)popolate per il resto dell’anno. C’è l’Hotel Piramide in via Piccolo Torrente Pagliata, ma questo basta? Secondo me, no!

Ebbene, a Roccalumera, sta nascendo (o meglio è in costruzione), un nuovo albergo. L’opera, che ha il suo maggiore prospetto sul Lungomare Cristoforo Colombo, occupa una vasta area fra la Via Rombes e la via Case Escal, proprio sotto la la Piazza Pablo Pino.
L’albergo, che voglio precisare, (qualora permanessero ancora dei dubbi in merito), è un’opera privata e non comunale o pubblica. Progettato dall’Arch. Pino Della Scala, è stato commissionato dalla Ditta Salvatore Maccarrone.
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Per avere maggiori delucidazioni in merito, mi sono recato direttamente nello a Nizza di Sicilia, nello studio dell’Architetto Pino Della Scala, ove potergli porre delle domande più precise in merito. Accomodatomi davanti alla sua scrivania, ho subito iniziato l'intervista:
Pino, cosa mi puoi dire di questa tua “creatura”?
-E’ stata semplicemente sfruttata una parte della zona “T” di destinazione turistica alberghiera, prevista nel Piano Regolatore. -L’architetto prende in mano il progetto, e poi riprende- La progettazione, prevede un edificio in C.A. a cinque piani fuori terra, (oltre al piano seminterrato), vi è un portico di accesso con terrazza Solarium e piscina. Vi sono settanta camere per circa duecento posti letto. Una Sala ristorante, una Sala convegni ed anche un Centro Benessere, che va tanto di moda di questi tempi.
Quali saranno (secondo te), le potenzialità di una tale opera una volta terminata?
-L’opera è stata pensata per interagire con le potenzialità del turismo locale. Infatti, lo svincolo dell’Autostrada di Roccalumera, offre un collegamento con il resto del territorio, tramite autobus o autovetture, verso ad. Es. l’Aeroporto “Bellini” di Catania.
In che modo pensi che questa struttura contribuirà allo sviluppo del paese?
-Un Albergo di questo livello (un quattro stelle), in zona non esiste. Sarà senz’altro una struttura che non si limiterà ad apportare turismo nel nostro paese, ma lo farà nell’intero territorio. Un territorio, che oltre alla torre di Roccalumera, oltre ai Bagli ecc. offre le tante attrazioni dei comuni limitrofi.
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Ringraziato l’Architetto, per la cortese disponibilità e gentilezza, ho pensato bene di dover completare il servizio con una veloce domanda al primo cittadino di Roccalumera. Raggiuntolo telefonicamente, gli ho detto: Signor Sindaco, visto che sto scrivendo un “pezzo” sul nuovo albergo di Roccalumera, vorrei sapere, cosa sta facendo in prospettiva futura il Comune?
-Stiamo facendo dei corsi per formare la manodopera che andrà a lavorare in quest’albergo.
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Anche in questo caso, (come in altri precedenti), dopo aver ringraziato il sindaco Miasi, mi sembra opportuno aggiungere una mia considerazione personale: Alberghi, Turismo, Cultura, fruizione durante l’intero arco dell’anno… l’albergo di Roccalumera, è un altro “tassello” di un complesso mosaico, che sarà completo e bello a vedersi, solo quando ad esso concorreranno comuni vicini ed iniziative in sinergia. La concorrenza Europea è fortissima, solo l’unione sarà la forza del nostro successo. Questo è sicuro!
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GUARDA il video: La Valle d'Agrò e l'Abbazia